Sintomi della prostatite

  1. Dolenzia Testicolare bilaterale o monolaterale;
  2. Senso di fastidio e di pesantezza nella zona del Perineo (area che va dai Testicoli all’ano);
  3. Dolore inguinale bilaterale, come sensazione di slip stretti;
  4. Sensazione di pesantezza nell’Ano, desiderio di defecare, ma senza evacuazione.
  5. Dolore acuto e bruciore sulla punta del Pene, durante e dopo l’eiaculazione.
  6. Dolenzia sovrapubica, a livello della Vescica, con sensazione costante di svuotamento Urinario incompleto.

Una situazione di origine ostruttiva, comunque si puo’ trovare anche nei Pazienti Giovani, in quanto possono mostrare, su base flogistica o congenita, una rigidita’ del collo vescicale, detta Sclerosi del Collo Vescicale.

Perché comprendiate il tutto al meglio, può essere utile consultare anche i cenni di Anatomia e Fisiologia della Ghiandola Prostatica.

  1. Calo del desiderio sessuale ;
  2. Leggero calo dell’erezione;
  3. Presenza di emospermia, tracce di sangue nello sperma (presenza di calcoli nei dotti eiaculatori, visibili attraverso esecuzione di Ecografia Vescico-Prostatica TransRettale);
  4. Eiaculazione Precoce (solitamente causata dalla presenza di microcalcificazioni a livello del Veru Montanu, ed in zona Para-Uretrale, visibili e diagnosticabili, attraverso l’esecuzione dell’Ecografia-Vescico-Prostatica Trans Rettale).

I sintomi della prostatite sono numerosi ed eterogenei. Essi possono variare molto a seconda della gravità, dello stadio della malattia e della fisiologia specifica di ogni individuo. Per questo motivo per il paziente non è sempre facile associare i sintomi alla patologia prostatite. Vediamo nel dettaglio la sintomatologia.

Sono quelli che il Paziente avverte con più facilità e sono inconfondibili per porre diagnosi di Prostatite. Questi si fanno più evidenti al cambiare delle stagioni e sono:

Parliamo ora attentamente della Sintomatologia della Patologia della prostata, che possiamo dividere in 4 categorie:

  1. Sintomi Dolorosi;
  2. Sintomi della Sfera Sessuale;
  3. Sintomi urinari;
  4. Sintomi della Sfera Riproduttiva.

I sintomi che verranno elencati di seguito, di solito si evidenziano nei Pazienti affetti da Prostatite Cronica, che da molti anni sono affetti da questa patologia, che presentano ripetute recidive. Inoltre presentano, visto il perdurare della malattia, problematiche psicologiche importanti quali, l’ansia prestazionale.

Stile di vita. Uno stile di vita più consono può contribuire ad alleviare la sintomatologia. In particolare gli aspetti a cui prestare attenzione sono:

Lo specialista da interpellare in presenza dei succitati sintomi è l’urologo. Questi formulerà la diagnosi basandosi su:

Traumi della regione pelvica. Un esempio è costituito da quelli che possono verificarsi andando in bicicletta in special maniera in mancanza di allenamento specifico.

Spasmi della muscolatura della ghiandola prostatica provocati da ansia e condizioni di disagio psichico.

Soffrire di una infezione della vescica o della uretra. Gli agenti patogeni possono facilmente infettare la ghiandola data la contiguità anatomica. Pericolose sono le condizioni in cui la cura con antibiotici non eradichi completamente l’agente patogeno. Questo può annidarsi nella ghiandola e dar luogo ad una prostatite cronica. Prostatite che risulterà particolarmente difficile da curarsi. Per evitare tali problematiche quando si effettua una terapia antibiotica bisogna condurla fino al suo termine e non sospenderla appena si remissione della sintomatologia.

Dolore e/o bruciore durante la minzione.

I sintomi della prostatite variano a seconda dalle cause che hanno indotto l’infiammazione della ghiandola, ma comunque i più comuni sono:

Prostatite batterica cronica. E’ sempre conseguente ad una infezione di batteri ma i sintomi della malattia sono contenuti e si evolvono con estrema lentezza per un periodo che perdura almeno tre mesi. Si accompagna a frequenti infezioni delle vie urinarie con guarigioni e ricadute. Spesso è contratta per via sessuale ed i batteri più comuni che ne sono responsabili sono la Clamydia trachomatis ed il Gonococco.

Malformazione dell’uretra.

La diagnosi corretta della prostatite è estremamente importante, in quanto il trattamento da intraprendere è diverso a seconda del tipo di prostatite che viene diagnosticato; è necessario, quindi, saper distinguere i sintomi della prostatite dai sintomi di altre infezioni dell’apparato urinario e, in secondo luogo, saper distinguere i sintomi di una determinata forma di prostatite dall’altra. In alcuni casi, per effettuare la diagnosi della prostatite, il medico si basa sull’analisi dei sintomi, sulla storia medica del paziente e su una visita medica, mentre, in altri casi, possono essere necessari test diagnostici, che permettono di confermare l’ipotesi circa la prostatite.

La prostatite è una condizione di infiammazione che riguarda la prostata e, in alcuni casi, l’area circostante questa ghiandola; esistono diverse forme di prostatite, ognuna delle quali si manifesta con sintomi leggermente diversi, soprattutto per quanto riguarda l’entità dei sintomi stessi, infatti alcune forme di prostatite comportano una forte sensazione di dolore, mentre altre forme di prostatite si presentano con sintomi piuttosto lievi e così via.

Innanzitutto, il medico rivolge al proprio paziente una serie di domande a proposito dei sintomi della prostatite, quindi il tipo di sintomi, l’entità, la frequenza e così via; queste stesse domande possono essere ripetute durante il trattamento, in modo da valutare il decorso della malattia e l’efficacia del trattamento.

Le cause della prostatite non sono ancora state individuate con precisione, tuttavia sono state avanzate diverse ipotesi; per quanto riguarda le forme di prostatite batterica, è molto probabile che l’infezione sia causata dalla diffusione dei batteri da altri organi verso la prostata, inoltre si ritiene che questo disturbo non sia contagioso e non venga trasmesso sessualmente.

Esistono diversi tipi di prostatite, tra i quali alcuni sono più diffusi mentre altri sono decisamente meno frequenti; la durata e la gravità dei sintomi permettono, in genere, di distingue le varie forme di prostatite.

I sintomi associati alla prostatite dipendono dalla forma di prostatite che è stata sviluppata, tuttavia alcune forme di prostatite sono asintomatiche, mentre altre forme di prostatite si manifestano con sintomi analoghi ai sintomi di diverse infezioni delle vie urinarie; proprio per questa ragione, è estremamente importante rivolgersi ad un medico per avere una diagnosi certa della prostatite, in quanto, basandosi solamente sui sintomi, si potrebbe confondere la prostatite con un altro disturbo e viceversa, mentre un professionista è in grado di effettuare una diagnosi certa e di prescrivere il relativo trattamento.

La forma meno comune di prostatite è la prostatite batterica acuta, un disturbo che può colpire le persone di tutte le età; questo tipo di prostatite è, molto probabilmente, il più facile da diagnosticare, in quanto si manifesta con sintomi e segni ben riconoscibili.

I sintomi della prostatite batterica cronica sono simili ai sintomi della prostatite batterica acuta, tuttavia, in genere, la prostatite cronica non comporta la febbre; i sintomi più comuni di questo disturbo, quindi, sono la necessità di urinare frequentemente, persino durante le ore notturne, la sensazione di bruciore durante la minzione ed il dolore dell’area pelvica.

I sintomi della prostatite batterica acuta associati a quasi tutte le forme di prostatite sono il dolore avvertito durante la minzione e la difficoltà nell’urinare, tuttavia l’infezione batterica associata alla prostatite acuta che, in genere, è una infezione di tutto il tratto urinario, può causare la comparsa di sintomi insoliti, quali la febbre ed i brividi.

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