Prostatite: sintomi, cause, cure e rischi della prostata infiammata

Bagni caldi. Servono a rilassare la muscolatura e ad alleviare la sintomatologia dolorosa.

Evacuazione difficoltosa ed incompleta della vescica.

Prostatite batterica acuta. E’ conseguente ad una infezione batterica acuta ossia che insorge in maniera improvvisa con sintomatologia severa e che dopo un tempo ragionevolmente breve subisce remissione. I batteri che più comunemente possono causarla sono: Escherichia Coli, Enterococchi, Klebsiella, Pseudomonas, Proteus, Stafilococco, etc.

Agopuntura. Consiste nell’introdurre lungo particolari linee aghi a varie profondità. E una tecnica che si richiama alla medicina tradizionale cinese e che sembra fornire buoni risultati per controllare i sintomi.

Colture delle urine e del fluido, secreto dalla ghiandola, che fuoriesce dal glande quando si massaggia la prostata dal retto. Servono sempre a ricercare infezioni.

Dolori al basso addome, al fondo schiena o al perineo (la regione tra l’ano e lo scroto).

La prostata è una ghiandola dell’apparato genitale maschile che assolve al compito di secernere il liquido seminale che, insieme agli spermatozoi prodotti dai testicoli, costituisce lo sperma. La sua infiammazione, che può essere causata da vari fattori, è una patologia che va sotto il nome di prostatite. Come ogni processo infiammatorio la prostatite è caratterizzata dall’ingrossamento dell’organo causato dalla abnorme afflusso di sangue e dall’edema, ossia accumulo di liquido nello spazio intracellulare. Liquido che l’aumentata permeabilità delle parete dei vasi lascia filtrare dal torrente sanguigno.

Colture ematiche. Servono a ricercare eventuale infezioni ed eventualmente ad individuare gli agenti patogeni.

Cistoscopia. Esame che utilizza uno speciale strumento che introdotto attraverso l’uretra fino alla vescica consente di visualizzare dall’esterno l’intero percorso ed escludere eventuali problemi dell’apparato urinario discendente.

Va innanzitutto ricordato che una prostatite viene comunemente definita cronica dopo 4-6 mesi di sintomatologia. Molto frequenti sono i casi di prostatite che, adeguatamente segnalati e curati dai medici di base, recedono in pochi giorni.

Benvenuti anche i medici, in cui confidiamo per la cura della malattia e con i quali vorremmo sviluppare un dialogo sempre piщ ampio a supporto della ricerca medica.

Nei casi in cui si cronicizza influisce fortemente sulla qualitа della vita e tende a creare stati di ansia nei pazienti.

Purtroppo и una sindrome dalle molteplici sfaccettature, misconosciuta alla maggior parte dei medici e, pertanto, di difficile cura.

Clicca il nostro video su YouTube!

Negli ultimi anni perт la ricerca ed il mondo medico si stanno indirizzando verso un approccio multidisciplinare, che sta dando risultati positivi.

La prostatite cronica e le sindromi dolorose del plesso pelvico
Benvenuti! Se state leggendo queste righe probabilmente и perchй, come noi, avreste volentieri fatto a meno di ricercare informazioni su questa sindrome, comunemente detta prostatite cronica, ma che correttamente andrebbe definita come CPPS (Chronic Pelvic Pain Sindrome), sindrome dolorosa pelvica cronica.

Invitiamo tutti a partecipare attivamente al nostro forum, punto di riferimento in Italia per la CPPS: parte viva del sito, luogo di confronto dove ogni apporto, opinione ed esperienza sono benvenuti.

Cronico non vuol necessariamente dire per sempre!

La prostatite batterica acuta richiede un trattamento intrapreso con tempestività, in quanto questa condizione può degenerare e causare infezioni della vescica ed altri disturbi; è necessario, quindi, intraprendere il prima possibile un trattamento adeguato, in modo da prevenire qualsiasi peggioramento nella condizione della prostatite e qualsiasi disturbo associato alla prostatite stessa.

Le forme in cui la prostatite si manifesta sono diverse, tuttavia si possono distinguere tre tipi principali di prostatite, vale a dire la prostatite batterica acuta, la prostatite batterica cronica e la prostatite non batterica.

La prostatite batterica cronica è causata da infezioni frequenti delle vie urinarie, infatti i batteri che causano le infezioni del tratto urinario possono entrare a contatto con la ghiandola prostatica, causando la prostatite batterica cronica; è molto probabile che i primi sintomi di questa condizione cronica si manifestino molto tempo dopo l’entrata in circolo dei batteri.

Il trattamento della prostatite batterica cronica, che deve necessariamente essere valutato da un medico, si basa su una terapia vera e propria contro questo disturbo e su altri rimedi che aiutano a ridurre la condizione di dolore associata alla prostatite.

Una volta effettuata una corretta diagnosi di prostatite, è necessario intraprendere un trattamento adeguato con tempestività, in modo da prevenire qualsiasi peggioramento delle condizioni della prostata; il trattamento contro la prostatite può essere accompagnato da rimedi naturali, casalinghi o omeopatici, che aiutano ad alleviare i sintomi associati alla prostatite.

I sintomi della prostatite possono presentarsi improvvisamente ed in forma acuta, in caso di prostatite acuta, o, in alcuni casi, in genere di prostatite cronica, possono persino non essere avvertiti.
I sintomi più frequenti della prostatite, indipendentemente che si tratti di prostatite acuta o di prostatite cronica, sono lo stimolo frequente di urinare, la difficoltà nell’atto di urinare, il dolore o, comunque, una sensazione di bruciore durante la minzione; altri sintomi che possono manifestarsi, sebbene siano meno frequenti, sono i brividi, la febbre e il dolore avvertito all’altezza della addome, in particolar modo nella zona inferiore.
In alcuni casi, l’infezione causata dalla prostatite può determinare il gonfiore della prostata, da cui deriva un flusso di urina più lento; altri sintomi che possono derivare da questa condizione sono il dolore pelvico ed il dolore avvertito durante i rapporti sessuali.

La prostatite batterica acuta è caratterizzata da una infiammazione improvvisa della prostata, dovuta ad una infezione di origine batterica; questa forma di prostatite è poco diffusa, tuttavia i sintomi di questo disturbo sono, in genere, piuttosto acuti.

La cura della prostatite, indipendentemente che si tratti di prostatite batterica o di prostatite non batterica, può comprendere anche l’assunzione di sostanze che aiutano ad alleviare i sintomi; tra le sostanze che permettono di attenuare i sintomi della prostatite, occorre ricordare anche i rimedi naturali, quali le erbe, i rimedi omeopatici e così via.

I trattamenti e le cure più utilizzati in caso di prostatite acuta batterica e di prostatite cronica batterica si basano sull’assunzione di antibiotici, in quanto queste sostanze combattono contro i batteri; il trattamento della prostatite non batterica, invece, è più difficile da individuare, in quanto, a seconda della causa, è necessario adottare una cura diversa.

You Might Also Like