Noduli polmonari multipli bilaterali

Buongiorno, sono stato operato di Turp ‘con epicistostomia sovrapubica a lavaggio continuo’, riporto quanto scritto nella documentazione, il giorno dopo è stato sospeso il lavaggio in degenza a letto, il terzo giorno tolto il catetere e dimesso in tarda mattinata.
La cannula ‘ di Reuter’ posta sovrapubica invece è mantenuta con l’indicazione di comunicare la quantità eventuale di output. Prevista la rimozione a tre giorni dalla dimissione.
L’adenoma è stato asportato tutto.

Una ipotesi rincuorante comunque me l’ha concessa, dicendo che un riscontro positivo sembra remoto, grazie. Speriamo bene, farò sapere senz’altro tra una decina di giorni.

Per favore che vuol dire il tutto e granulomatosa con cellule giganti?

Gentile Signore,
l’entità della eiaculazione retrograda è molto variabile, specie dopo gli interventi endoscopici. Non è detto che tutto sia perduto, d’ogni modo le assicuriamo che il resto della funzione sessuale resta immodificato, spesso viene addirittura riferito un sensibile miglioramento delle prestazioni. Inoltre, alla sua età, non crediamo che la fertilità sia ancora così preziosa!

Finora non c’è fuoriuscita di urina dal tubicino.

Ecco il referto istologico:

Grazie, a mia domanda del perchè avevo questo tubicino nell’addome mi è stato spiegato che essendo una prostata molto grossa, 75 grammi, e con il terzo lobo 3 cm aggettante, hanno dovuto optare per questo procedimento per non dilungare l’intervento, accelerare l’asportazione dei materiale con un aggiunto flusso continuo di acqua, avere una visione più chiara e precisa. Inoltre avere la possibilità di seguire i residui minzionali per i giorni seguenti.
Hanno poi aggiunto che è una tecnica in pochi ed esperti ad usarla e che è tutta a vantaggio del chirurgo e del paziente.

Sarà mia cura far sapere il seguito. Migliori saluti

Per quanto riguarda la colorazione delle urine, grazie alla sua puntuale esauriente esposizione, sono più sereno. Grazie ancora

Risponde il medico Dott. Stefano Paparella

Risponde il medico Dott. Stefano Paparella

Gentile utente, indipendentemente dalla presenza di campagne di prevenzione in atto, le consiglio di rivolgersi al suo medico di famiglia, che le indicherГ i centri urologici di riferimento nel suo territorio dove poter eseguire una visita urologica completa. L’urologo, in base ad una accurata descrizione dei sintomi, alla visita ed eventualmente in base anche alla compilazione di un semplice diario minzionale (in cui segnalare per alcuni giorni l’orario ed il volume di urina vuotato in ciascuna minzione ma anche sintomi associati come una sensazione di urgenza minzionale o episodi di incontinenza urinaria) potrГ valutare l’eventuale necessitГ di ulteriori accertamenti. Sarebbe inoltre utile l’esecuzione di un esame delle urine completo di urocoltura e di citologie urinarie.

Gent. Signore,
la sua ipertrofia prostatica le stГ causando severi disturbi urinari. Escludendo la possibilitГ di complicanze associate, come infezioni, calcoli vescicali, diverticoli, ecc. cosa che il suo urologo avrГ certamente valutato, se la terapia medica eseguita non ГЁ stata in grado di migliorare minimamente i disturbi, non vedo altra alternativa all’intervento chirurgico. Con l’intervento andrГ incontro soltanto a vantaggi: migliorerГ il flusso urinario e ridurrГ l’urgenza e la frequenza delle minzioni. AvrГ eiaculazione retrograda (assenza di eiaculazione), che perГІ non le altererГ di molto la sua vita sessuale.

Gentilisimi Dottori,
vorrei il vostro parere sul quadro clinico che presenta mio marito (ha quasi 60 anni,essendo nato il 13-7-’48) riguardo alla prostata.
Pur non avendo nessun disturbo, su indicazione dell’urologo, al fine di prevenzione, ha sempre controllato regolarmente il PSA e, periodicamente, ha fatto urinocolture, CTM urine ed esame colturale urine, una spermiocoltura ,oltre a visite urologiche e ad ecografie dell’apparato urinario : tutto con esito negativo.
Tutto bene, quindi, fino ad una sera di fine Agosto 2007 , quando,in campeggio, ha mangiato un’abbondante quantitГ di cozze e, il mattino seguente, ha manifestato i seguenti sintomi : febbre alta (sui 39 e mezzo) brividi, difficoltГ ad urinare, forte spossatezza generale.
Il medico del campeggio gli ha prescritto il Velamox , ma non ГЁ stato efficace nel ridurre la sintomatologia, per cui, dopo un viaggio di ritorno allucinante, con febbre alta e difficoltГ urinarie, siamo tornati a Milano(dove abitiamo) e ci siamo recati subito al Pronto Soccorso del Policlinico. Qui, gli hanno diagnosticato una prostatite, molto probabilmente legata ,secondo l’urologo, all’ingestione di cozze infette, con conseguente passaggio dei germi dall’intestino alla vescica e alla prostata. Gli hanno prescritto l’antibiotico Glazidim (ogni 12 ore ) per sette giorni e poi Cefixoral 400 per 15 giorni. Inoltre : Permixon 320 mg. per 3 mesi. La cura ha avuto effetto e i sintomi sono finalmente scomparsi.
L’urologo gli ha prescritto, prima di tornare da lui, i seguenti esami, fatti il 23-1-2008 : esame delle urine(tutto normale), urinocoltura (tutto normale), spermiocoltura (negativo) ,PSA libero e totale, uroflussimetria.
Il PSA, che per la prostatite si era molto alzato (3,60 un mese e mezzo dopo), pur scendendo a 2,74, ГЁ rimasto piГ№ alto rispetto a quello precedente la malattia.
Uroflussimetria del 31-1-.2008 :
1В° tentativo : F max 12 ml/s, F med 7 ml/s ,vuot 170 , rv 250
2В° tentativo : F max 13, F med 7 ml/s ,vuot 220, rv trascurabile, torchio addominale
Visita dall’urologo del 4 Marzo 2008 con ecografia prostatica ed esplorazione rettale
Commento dell’urologo all’uroflussimetria : ” Tracciato suggestivo per ostruzione non severa.”
Ecografia prostatica (fatta da lui):”Reni nella norma per forma, dimensioni ed ecostruttura parenchimale. Non idronefrosi nГ© urolitiasi bilateralmente. Distensione vescicale sub-ottimale, non si osservano lesioni vegetanti endoluminali- La prostata solleva modicamente il pavimento vescicale presenta volume globale
di circa 42 ml. Residuo vescicale post-minzionale pressochГ© nullo”.
Commento scritto dell’urologo a questa ecografia ” Prostata di volume aumentato(x 2 circa), fibro parenchimatosa, liscia, non dolente, solco appianato, non noduli sospetti”.
Visto esito ecografico, l’urologo ha prescritto a mio marito OMNIC :1 compressa al dГ¬ la sera, riducendo o sospendendo altra terapia antipertensiva in atto.
E proprio questa prescrizione che ci lascia perplessi! Mio marito infatti ГЁ da diversi anni in cura per l’ipertensione, che cura con Blopress 16 ed ГЁ, dopo vari tentativi, riuscito ad ottenere una situazione
pressoria ottimale. Ma l’Omnic puГІ dare ipotensione perciГІ(come ha detto anche l’urologo stesso) puГІ costringere ad interrompere la terapia in corso o a modificare le dosi, rompendo l’equilibrio raggiunto. Inoltre puГІ dare problemi operatori nel caso di intervento chirurgico per cataratta e anche problemi per il glaucoma. PuГІ anche provocare vertigini, pericolose se si ГЁ alla guida di un’automobile.
Infine, da quanto ho letto,la sua tossicitГ , per quanto bassa, non ГЁ prevedibile e puГІ sovraffaticare fegato e reni, andando ad aggiungersi alle due medicine assunte ogni giorno da mio marito : Blopress 16 per la pressione e Torvast 10 per il colesterolo.
Le domande che vi rivolgo, a questo punto, sono le seguenti :

Le dimensioni della sua prostata risultano idonee per il trattamento mediante laser GreenLight PVP.
Attualmente l’incidenza della incontinenza urinaria da sforzo dopo TURP varia dal 2 al 5%.

Risponde il medico Dott. Giulio Milanese

Ho 49 anni e sono stato operato con la tecnica denominata TURP nel mese di ottobre 2007 di ipertrofia prostatica ospedale di San Giovanni di Roma.
Dopo sei mesi dalla operazione ho i seguenti sintomi:
– bisogno di urinare frequentamente anche con poca urina. PiГ№ di dieci volte al giorno.
– dolori ai polpacci (tipo crampi)
– dolore alla base sacrale della spina dorsale.
– dolore ai glutei.

EGREGI DOTTORI,VORREI SAPERE SE CI SONO ALIMENTI DA EVITARE O DA INSERIRE O INTEGRATORI NATURALI CHE POSSANO IN QUALCHE MODO AIUTARE L’IPERTROFIA PROSTATICA BENIGNA. VORREI ANCHE SAPERE QUALI TRA I SEGUENTI MEDICINALI CONSIGLIATI DAL MIO MEDICO POSSONO AIUTARE MAGGIORMENTE: PRADIF CON PROSTIDE OPPURE BENUR CON AVODART. GRAZIE PER L’AIUTO E LE INFORMAZIONI. CORDIALI SALUTI

You Might Also Like