Esito urinocoltura

3)lo stesso vale per le bevande come il caffé, il tè,le bibite gassate od alcoliche;

1)vita sessuale regolare, non lunghi periodi di astinenza;

6)se si fuma, spegnere la sigaretta perchè la nicotina ha un’azione irritante sulla vescica;

2)limitare l’assunzione di alcuni alimenti tipo cioccolato, uova, frutta secca, formaggi stagionati, ecc;

meglio fare un controllo medico, prima di partire; in quel frangente si deciderà con il suo medico di riferimento, meglio il suo urologo, se e quali esami fare: ecografia delle vie urinarie, valutazioni colturali, quali eventuale tampone uretrale, uroflussogramma registrato.

5)combattere la stitichezza quindi fare una dieta ricca di fibre e praticare una regolare attività fisica;

4)altra cosa importante è bere con intelligenza ad esempio durante tutto l’arco della giornata sono consigliati almeno 2–3 litri di liquidi, soprattutto acqua (se non esistono altre controindicazioni di ordine generale), smettendo però di bere almeno tre-quattro ore prima di andare a letto;

Nel frattempo si ricordi che, quando sono presenti queste “problematiche urologiche”, possono essere utili alcune indicazioni anche di tipo dietetico-comportamentale quali:

7)tenere d’occhio la bilancia, infatti, se obesi, spesso perdere peso migliora il quadro clinico, infatti il grasso accumulato sul giro vita può aumentare la “pressione” sulle vie urinarie e peggiorare i sintomi;

SГ¬. solitamente ГЁ l’aumento volumetrico della prostata che causa un aumento delle resistenze alla fuoriuscita delle urine. Un esame del PSA, un ecografia addomino-pelvica e una flussometria sono gli esami di prima linea che usualmente l’urologo richiede per inquadrare meglio il problema.

Risponde il medico Dott. Francesco Sanguedolce

Risponde il medico Dott. Davide Vaccino

Risponde il medico Dott. Stefano Paparella

Gent.mo Signore,
Lei puГІ tranquillamente eseguire una fangoterapia: non interferisce assolutamente sul PSA o sulla sua guarigione dall’intervento.
Saluti

ipb (area adenomatosa anteriore di cm.3,5×1,9) con esiti calcifici di pregresse prostatiti DIAGNOSTICATA NEL 2001(etГ anni 45) E CURATA SINO AL FEBB.2008 con omnic e prostide.PSA nel 2001 ante cura =2,8 mantenutosi sino a febb.2008 sempre intorno a questi valori(controlli annuali, alcune volte anche interrompendo il prostide alcuni gg.prima del prelievo). Interrotto , di mia iniziativa, omnic e prostide per circa 20gg. a marzo 2008, il psa ГЁ salito a 5,90. l’urologo , dopo visita ed ecografia( IPB notevolmente aumentata) ha prescritto terapia con lura e permixon 320: Dopo circa tre mesi, con controlli mensili del psa , i valori dello stesso non si sono sostanzialmente ridotti.L’urologo ritiene di continuare la stessa cura per 45gg.ancora, attribuendo l’alto valore del psa oltre che alla ipb alla presenza di emorroidi. L’urologo ritiene che fra 45gg. il psa si dimezzera. (ipb comunque da operare con una certa urgenza date le notevoli dimensioni) ovvero se non dovesse diminuire il psa ritiene di dover procedere a biopsia . Nonostante le mie insistenze non ritiene di effettuare cura con antibiotici e tornare alla vecchia cura omnic+prostide(che per circa 6anni era andata abbastanza bene pur con necessitГ di alazate notturne 1-2).Potrei avere un Vs.parere ? Grazie anticipatamente. P.s.:esami urine sempre nella norma, no ematurie; lavoro sedentario 8-10h.seduto. YTQH

Risponde il medico Dott. Riccardo Autorino

Risponde il medico Dott. Giulio Milanese

Argomento: Tumore alla prostata

You Might Also Like