Domande frequenti

10. Quali sono i pazienti a rischio per sviluppare un tumore della prostata?
I soggetti con familiarità positiva (padre o fratelli) devono essere seguiti con molta attenzione. Secondo le linee guida internazionali essi devono eseguire un PSA ed una visita urologica con esplorazione rettale ogni anno a partire dai 40 anni di età.

20. Dove è possibile eseguire un’ecografia renale, vescicale e prostatica transrettale?

13. Quali sono i disturbi della minzione più classici nella IPB?
I disturbi più frequenti sono la riduzione della forza del getto urinario, la necessità di urinare in più tempi, lo sgocciolamento al termine della minzione, l’aumentata frequenza minzionale diurna e notturna. Va sottolineato che spesso il paziente non lamenta grandi disturbi , pur in presenza di una grande prostata. L’urologo esperto può in questi casi mettere a fuoco la reale situazione clinica con esami strumentali, in primis ecografia, uroflussimetria ed esame urodinamico completo.

5. Che cosa è il nuovo test PHI?
Si tratta di un esame del sangue che può essere considerato un approfondimento del PSA in quanto ha dimostrato di essere più accurato dello stesso PSA sia nell’identificare nuovi casi di tumore prostatico sia nel predire l’aggressività della malattia. Il PHI acronimo di Prostate Health Index (indice di salute prostatica) deriva dalla elaborazione di tre analisi: il PSA totale, il PSA libero e il pro-PSA; queste frazioni vengono misurate con un unico prelievo di sangue. Anche in questo caso è bene precisare che l’esame del PHI non sostituisce la biopsia prostatica.

6. Che cosa è l’esame TrimProb e quale significato ha nella diagnostica precoce del tumore prostatico?
Il TrimProb è un’indagine diagnostica non invasiva per la diagnosi precoce del tumore prostatico. Non emette radiazioni ionizzanti,è di rapida esecuzione e viene eseguita a paziente vestito. Utilizza una sonda che viene strofinata a livello del perineo (tra lo scroto e l’ano) e le informazioni relative alle eventuali anomalie dei tessuti compariranno sullo schermo del computer. Cinque minuti e l’esame è finito. La sua attendibilità complessiva nella diagnostica del tumore prostatico è abbastanza alta. La negatività della risposta escluderebbe il tumore nell’80% dei casi. La sua positività, invece, deve spingere ad ulteriori approfondimenti.

  • Eur Centro Medico – Roma; Prof. Roberto Miano: tel 06-5201799

23. Dove è possibile eseguire esame Trimprob?

2. Ingrossamento benigno della prostata e tumore sono situazioni molto diverse?
Si tratta di due malattie distinte. Gli uomini affetti da ipertrofia benigna (IPB) non devono temere che la malattia si trasformi in tumore maligno. Il tumore maligno (carcinoma) si può sviluppare sia in soggetti con prostata ipertrofica così come in soggetti senza altre malattie prostatiche. Infatti mentre l’ipertrofia benigna interessa la porzione centrale della ghiandola, il carcinoma prende origine da una zona differente della prostata: la parte periferica. Proprio per questo il tumore non dà sintomi se non nella fase avanzata (a differenza della IPB) perché non arriva a comprimere il canale uretrale.

  • Casa di Cura Sanatrix – Roma; Prof. Roberto Miano: tel 06-86321981
  • ridurre l’infiammazione e decongestionare così la prostata,
  • favorire il riassorbimento dell’edema, eliminando l’eventuale componente infettiva tipica della malattia.

Un’attività protettiva è esercitata anche dal consumo regolare di polline di fiori, se non si soffre di allergie. La dose consigliata è di un cucchiaino di polline al giorno. Dato il sapore caratteristico, se esso risulta sgradito si può disciogliere il polline in liquidi freddi, come succhi di frutta o spremute di agrumi.

Interessante è anche l’azione dei semi di zucca, i cui principi attivi hanno dimostrato:

  • dell’impellenza dello stimolo della minzione,
  • del ristagno vescicale,
  • delle infezioni delle basse vie urinarie

Nel complesso, la Serenoa repens possiede quindi il vantaggio, a differenza della cura farmacologica, di intervenire contemporaneamente su molteplici aspetti del problema, risultando così particolarmente efficace nell’attenuare i fastidiosi sintomi.

Il test potrebbe indicare un ingrossamento della prostata già presente. Il tuo medico di fiducia potrà però meglio informarti sulla tua situazione di salute. Usare i rimedi naturali per la prostata non ti può fare che bene.

Per aiutare la prostata a decongestionarsi si può ricorrere a questa tisana. E’ anche un modo positivo di introdurre liquidi nel corpo, che porta a bere, elemento fondamentale in caso di ipertrofia prostatica.

  • I dosaggi sono indicativi per persone che non fanno uso di farmaci e non soffrono di allergie.
  • Chiedi sempre il parere al tuo medico, se decidi di usare qualsiasi rimedio naturale, specialmente per evitare interazioni con eventuali altri farmaci utilizzati, o per escludere eventuali allergie.
  • Acquista i rimedi da fonti sicure. Spesso in internet vengono proposti prodotti senza nessuna certificazione. La farmacia, o parafarmacia, o erboristeria di fiducia possono aiutarti. Oppure fai acquisti sul web solo da siti certificati. Io personalmente, nella mia pratica naturopatica, valuto le schede tecniche dei prodotti sempre con la massima attenzione.
  • Considera che esistono i prodotti multicomplessi, che possono contenere più sostanza insieme: se ben formulati, con la giusta titolazione di principi attivi, sono terapeuticamente validi.
  • Poiché le cure per la prostata hanno in genere una durata prolungata, è sempre preferibile farsi seguire costantemente dagli esperti, per controllare i dosaggi e programmare periodi di pausa.

La naturopatia offre diversi rimedi naturali che agiscono in modo dolce sulla prostata, favorendo la sua buona funzionalità. Questi rimedi possono essere assunti per affrontare in modo naturale l’ipertrofia prostatica ma anche come prevenzione, per mantenere la prostata in buono stato. Diversamente dai farmaci che si assumono solo in caso di patologia conclamata, i rimedi naturali si possono assumere anche da subito, per evitare che il disturbo si presenti del tutto. Dopo i 40 anni è consigliabile che l’uomo sano periodicamente li introduca come routine di benessere.

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