Cause delle calcificazioni alla prostata

Risponde il medico Dott. Davide Arcaniolo

Gentile Signore,
si potrebbe trattare di un problema prostatico che, a seconda della sua etГ e delle sue condizioni cliniche, potrebbe ricondursi ad una prostatite o ad un’iperplasia benigna.
Le consiglio di eseguire un dosaggio del PSA totale, libero e frazionato e di sottoporsi a visita specialistica.

in precedenza avevo un valore medio di psat di 3,5 e rapporto libero/totale di 0,18, negli ultimi 2 anni il mio psat si mantiene stazionario a 5,5 con rapporto lbero/totale di 0,15; eco transrettale e esplorazione indicano una prostata ingrossata in linea con l’etГ , senza altre evidenze significativamente patologiche; sto assumendo giornalmente omnic 0,4; quali controlli per il seguito ? tante grazie e cordiali saluti

Dal referto ecografico e dal valore di PSA che mi riferisce, direi che non ci sono anomalie particolari che possano far pensare a patologie tumorali prostatiche. Tuttavia, per una risposta esauriente, bisognerebbe eseguire una visita urologica completa (con esplorazione rettale) e sapere se ha disturbi minzionali (quante volte si sveglia la notte per urinare, se il getto urinario ГЁ debole, etc). Se non ha disturbi, l’unica raccomandazione ГЁ quella di eseguire un controllo urologico annuale con PSA.

dopo aver rilevato un PSA a 76 nel 2002 mi ГЁ stato asportato un adenoma prostatico.Il 26.7 ho riscontrato un PSA di 38,47.Che debbo fare? Grazie

La notte vado spesso a fare la pipi'(ogni 2 h circa) mentre il giorno ancora piu’ spesso. A seguito della visita urologica, il medico mi ha prescritto una compressa di xatral 10, senza pero’ ottenere miglioramento. Che fare?

Nella home page del sito della societГ italiana di urologia (www.siu.it ) potrГ trovare alla voce “Urologia in Italia:Centri ed unitГ diagnostiche in Italia” l’elenco dei centri piГ№ vicini alla sua provincia a cui rivolgersi. Purtroppo l’assenza di dati nella sua domanda (valore di PSA, eventuali disturbi minzionali associati o terapie in atto, etc) non mi consente di esprimere un parere sulla sua situazione clinica. In base a quanto affermato, la presenza di un quadro di flogosi prostatica puГІ sicuramente determinare un incremento del PSA, che ГЁ un marcatore organo-specifico (prostatico) ma non malattia-specifico, mentre la semplice presenza di calcificazioni prostatiche (spesso sequela di eventi flogistici a carico della ghiandola prostatica) di per sГ© non spiega un valore di PSA superiore alla norma e richiede ulteriori approfondimenti. Rimango a sua disposizione per ulteriori chiarimenti.

Risponde il medico Dott. Riccardo Autorino

Risponde il medico Dott. Riccardo Autorino

Un’altra comune manifestazione infiammatoria della spalla è l’infiammazione della borsa subacromion deltoidea (traumatica ed acuta o cronica da reiterati fenomeni d’attrito ad esempio in presenza di grosse calcificazioni o di sindromi da conflitto osseo)
Questa borsa è disposta nello spazio subacromiale, uno spazio stretto (comunque mai inferiore a 8mm) tra la spina acromiale della scapola e l’omero (l’osso del braccio).
Riccamente innervata, la borsa ha in condizioni normali al suo interno una piccola quantità di liquido (lo spessore normale è 1.5mm) della borsa, stimando l’entità dell’infiammazione (indicando al medio la giusta potenza della terapia antiinfiammatoria fin ad indicare la necessità d’infiltrazioni od altre procedure invasive) e valutandone la natura acuta (in genere si osserva solo infiammazione senza alterazioni della membrana) o croniche (il panno sinoviale che comporta ispessimento sclerocciatriziale della membrana e aderenze interne), distinguendo le forme emorragiche ed identificando concorrenti alterazioni della restante cuffia dei rotatori (tipicamente coinvolta in corso di periartrite)

La scansione longitudinale permette di definire meglio la concorrenza di una distensione essudativa della guaina di scorimento del capo lungo del bicipite .

La periartrite , cos’è?
Con questo termine si è assommato, in mancanza di moderni supporti strumentali come l’ecografia e la Risonanza magnetica, tutto quel gruppo di malattie che radiologicamente escludevano una pertinenza delle strutture ossee della spalla e più in generale delle grosse articolazioni e che intuitivamente coinvolgevano i tessuti molli di sostegno, peri-articolari, con riferimento particolare ai tendini e muscoli la cui azione è alla base del movimento delle ossa.
In questo termine rientrano perciò tutta una serie di condizioni cliniche che comprendono processi infiammatori e degenerativi, rotture franche, parziali e totali della cuffia dei rotatori.

Diagnostica delle principali patologie di interesse ortopedico reumatologiche dell’articolazione scapolo-omerale: dalle tendiniti e borsiti alle periartriti, dalla spalla dolorosa (o bloccata) alla rottura della cuffia. La sindrome da conflitto.

Nell’immagine sotto, la doccia è sì disabitata ma il tendine è sano seppur dislocato medialmente da lussazione completa metatraumatica .

Grazie ad essa è infatti possibile dimostrare l’incremento della quantità di liquido all’interno della guaina (si può dimostrarne e valutarne l’entità valutando l’incremento di spessore, oltre i fisiologici 1.5mm, e l’estensione), cui coesiste, nelle immagini, coesiste una distensione essudativa della borsa subacromion deltoidea, borsite.

Ultimo Aggiornamento 11 Agosto 2013


Tendiniti (tenosinovite) & Tendinosi (Entesopatia cronico degenerativa)

L’ecografia è metodica di scelta nella sua diagnosi.

(SEGUE)
I valori alla data del 05/2016 erano i seguenti
PSA 4,18; PSA Libero 0,643; rapporto libero/totale 0,15.
le domanda se può trattarsi di una infiammazione o infezione della prostata o altro

DOTT. LA RINGRAZIO SENTITAMENTE,
CMQ OGGI HO L’APPUNTAMENTO CON L’UROLOGO

Affetto da Ipertrofia prostatica benigna. Recentissimi valori PSA:
– PSA Specifico: 10,600
– PSA Libero: 3,650
– Rapporto: o,34
devo preoccuparmi?

Il valore trovato, considerato l’età, non allarma, ma va comunque approfondito con l’aiuto del suo urologo di fiducia.

L’utilità di questo test nasce dall’osservazione per cui in condizioni benigne, come l’ipertrofia prostatica, aumenta prevalentemente la quota libera, mentre il cancro alla prostata produce soprattutto un aumento del PSA legato.

Preoccuparsi no, ma va rifatto il punto con il l’urologo.

Egregio dott.re, ho 63 anni dall’esame del sangue eseguito il 05/12/2016, vorrei una sua opinione: PSA totale 2,96; PSA libero 0,38; FPSA/TRatio 12% – Quale significato; in cura con Avodart 05 mg e Silodyx 8 mg una pastiglia al giorno.
Grazie per la risposta

Buongiorno esame PSA :
Età 56
PSA Totale 2.76
PSA lipero 0.67
Rapporto libero su totale 24.3
dai valori sopra citati posso posso stare tranquillo ?
grazie

Dr. Andrea Militello, Andrologo Urologo Roma, Viale Libia 120 Sito Web: http://www.andrologiamilitello.it/

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