Alberto Benati urologo Bologna

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    Ipertrofia della Prostata

    Tumori della Prostata

    Il tumore della prostata è la neoplasia più frequente nel sesso maschile. Si stimano infatti oltre 40.000 nuovi casi all’anno, ovvero oltre 140 nuovi casi ogni 100.000 uomini: una patologia quindi in aumento ma che per fortuna fa registrare anche una diminuzione del 36% del tasso di mortalità .

    Diverso il dato PSA che è significativo per tumore nei valori alti ma che non consente un fondato sospetto di questo per valori intermedi , in particolare fra 4 e 10 ngr/ml. Negli anni passati ed in alcune realtà ancora oggi, ogni minima alterazione del PSA totale o del suo tasso di crescita veniva sottoposto a biopsie, che nonostante i numerosi e fastidiosi prelievi, risultavano in larga parte negative.

    In presenza di neoplasia, inoltre, la Risonanza Magnetica Multiparametrica fornisce una accurata stadiazione della forma contribuendo in maniera importante alla scelta terapeutica.

    Negli ultimi cinque anni il progresso tecnologico che ha consentito l’utilizzo di apparecchiature dei risultati hanno permesso di mettere a punto un nuovo modo di fare la Risonanza Magnetica della prostata, definita Risonanza Magnetica Multiparametrica in quanto utilizza accanto alla Risonanza Magnetica classica (detta morfologica) altri due parametri, uno detto di Diffusione e l’altro di Perfusione.

    Questa tecnica diagnostica ha cambiato in meglio l’approccio alla diagnosi e alla cura delle patologie prostatiche, consentendo:

    Già dalla metà degli anni novanta si propone la Risonanza Magnetica, ormai uscita dalla fase sperimentale, nell’iter clinico del carcinoma prostatico. Il mondo urologico internazionale, pur apprezzando gli importanti risultati di questa metodica, non aveva ritenuto, per molti anni, di suggerirne l’inserimento nelle linee guida, per la necessità di continuare la valutazione dei risultati attraverso ulteriori lavori.

    Il sospetto di tumore prostatico si pone con la visita urologica, cioè con l’ Esplorazione Rettale e con il dosaggio dell’ Antigene Prostatico Specifico (PSA) . L’alterazione di uno di questi due dati indica frequentemente il prelievo bioptico.

    L’ insieme dei tre parametri consente di porre rilievo di lesione (che, se presente, raccomanda l’esecuzione di una biopsia) o di escludere ogni alterazione neoplastica. In questo secondo caso è compito dell’Urologo, insieme al paziente, decidere se eseguire o meno la biopsia. Prevale l’idea che in assenza di alterazioni alla Esplorazione Rettale e con PSA tra 4 e 10 si possa soprassedere alla biopsia.

    L’Esplorazione Rettale in mani esperte presenta infatti molti falsi negativi ma pochissimi falsi positivi. Il che, in termini pratici, vuol dire che l’ Esplorazione Rettale può non apprezzare tumori che ci sono ma che quando percepisce un nodulo è molto probabile che il tumore ci sia.

    Padiglione 1, ingresso dal giardino, ambulatorio 5 (segnaletica : codice colore giallo).

    Tempi di attesa per l’accesso : 10 gg

    Ipertrofia prostatica, prostatite, neoplasia prostatica.

    Tempi di consegna del referto : 7 gg

    Prenotazione prima visita e controlli CUP: necessarie due richieste del medico di medicina generale o specialista : 1) visita urologica – patologia prostata, 2) PSA-Reflex – patologia prostata

    Giorni ed orari di attività : Lunedì dalle 9,00 alle 13,00

    Per quesiti relativi all’attività svolta in ambulatorio potete mettervi in contatto con Ambulatorio di Urologia (051 2142373 dal lunedi al venerdi dalle 8.00 alle 14.00), Ambulatorio Ecografico nei giorni di apertura (051 2142364).

    La Prenotazione/accesso all’ambulatorio

    Il servizio fornito: dosaggio PSA-Reflex + visita urologia + eventuale ecografia prostatica

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